Paolo Pastore
Direttore generale

 

Il 2020 sarà ricordato da tutti come l’anno della pandemia, l’anno che ha sconvolto le nostre abitudini di vivere e di pensare. Noi di Fairtrade non ci siamo mai fermati e abbiamo continuato il cammino e rinnovato il nostro impegno per guardare al futuro con forza e speranza insieme ai nostri partner e compagni di strada.

Nell’anno trascorso Fairtrade, nelle sue molteplici articolazioni (coordinamenti dei produttori agricoli, aziende, partner e organizzazioni) ha lavorato per definire scelte strategiche su cui impegnarci a finalizzare il nostro percorso con orizzonte 2025 su diversi fronti: ambiente, persone e comunità con cui siamo quotidianamente connessi in molti paesi nel mondo. Abbiamo ribadito la nostra volontà di rafforzare le reti per dare risposte non dettate dall’emergenza ma coordinate e continuative per garantire a tutte e tutti una vita dignitosa in questa epoca difficile.

Nel 2020, sfruttando al massimo le possibilità offerte dalle nuove tecnologie siamo riusciti a lavorare con i colleghi dai 5 continenti e da 78 nazioni per approfondire conoscenza, relazioni e necessità per perseguire in modo più efficace uno sviluppo sostenibile che metta al centro l’obiettivo ambizioso di una giustizia negli scambi.

Il Piano strategico globale 2021-2025 di Fairtrade International si articola su alcuni elementi chiave su cui lavoreremo in modo intenso nei prossimi 5 anni.

 

Ambiente e Resilienza al Cambiamento climatico

Le comunità Fairtrade agiranno in questo campo in modo deciso per rispondere all’emergenza climatica globale e per riequilibrare il contesto ambientale sia per le coltivazioni ma anche per gli spazi di vita sociale. Il nostro obiettivo è quello di garantire suolo, acqua e ambiente naturale dove le risorse non vengano depauperate ma protette per le generazioni a venire.

 

Accesso al mercato in modo Equo

Garantire un livello dignitoso di vita a tutte le persone significa riconoscere in modo centrale il valore del lavoro, in particolare in agricoltura. Se questo è il fondamento che sta dietro al Prezzo minimo Fairtrade e al Premio ancora di più questo principio non può essere connesso solo alle oscillazioni delle Borse mondiali. Va ricollegato al valore effettivo del lavoro dignitoso e all’allargamento del mercato che passa attraverso regole condivise tra tutti gli attori della filiera e il sistema Fairtrade. L’implementazione anche di nuovi sistemi digitali applicati in ambito di tracciabilità sarà utile per rafforzare e ampliare il mercato e consentire a nuove realtà di crescere e essere protagoniste di cambiamento sociale ed economico nei paesi del Sud globale.

 

Parità di genere e diritti umani

Fairtrade è stato e sarà pioniere anche nel futuro dei diritti umani e civili. Con la nuova strategia, i diritti umani vengono messi al centro della nostra azione. La parità di genere, condizione fondamentale della nostra azione, consentirà di creare condivisione e leadership in tutte le comunità liberando le migliori energie per la crescita sociale e civile.

Fairtrade sia a livello Internazionale che nel contesto italiano desidera essere un riferimento certo per tutte e tutti coloro che con le loro scelte quotidiane possono diventare protagonisti di un mondo migliore che connette idealmente comunità, lontane geograficamente ma vicine, perché accomunate dalla stessa visione.