Benedetta Frare
Responsabile comunicazione

 

Dal lancio dei fondi di soccorso Fairtrade per Covid-19 durante la Giornata mondiale del commercio equo del 9 maggio 2020, sono state 904 le organizzazioni di produttori agricoli in 57 Paesi che hanno beneficiato di questa risorsa che ha raggiunto 541.567 agricoltori e lavoratori. In America Latina e nei Caraibi sono state aiutate 294 organizzazioni: in Africa 337; in Asia e Pacifico 273. Dei 3,8 milioni di euro di Fondi, l’89% sono stati destinati direttamente ai produttori.

 

In America Latina e nei Caraibi

Ad esempio, il Coordinamento dei produttori agricoli dell’America Latina (CLAC) ha istituito diversi filoni per l’impiego del fondo: per sopperire all’aumento dei costi di produzione, per l’implementazione di protocolli di sicurezza, per l’acquisto di generi alimentari di base, per coprire i costi di certificazione e per le spese mediche, ospedaliere e i costi dei funerali. Più del 40% dei fondi della CLAC sono stati impiegati per coprire gli aumentati costi di produzione (trasporti, costo del lavoro e dei fertilizzanti) e il 27% di essi hanno raggiunto persone con più di 60 anni.

 

In Africa

Fairtrade Africa ha speso i soldi del fondo per protezioni di base e attrezzature mediche; per la prevenzione del virus e le attività con le comunità e un fondo per le iniziative di advocacy. I produttori di cacao hanno ricevuto la maggior parte delle risorse. A seguito degli interventi svolti nelle organizzazioni Fairtrade Africa ha registrato un tasso di consapevolezza, riguardo alla prevenzione, dell’80%. Le forniture di dispositivi di protezione individuali sono state particolarmente gradite dalle organizzazioni di coltivatori di tè durante il periodo di pesatura delle foglie. Messaggi sulla salute, la sanificazione delle mani e una migliore igiene hanno anche aiutato a ridurre altre malattie. Alcune organizzazioni hanno potuto coprire i costi dei lavoratori e dello staff, assicurando la continuità. Il supporto alla diversificazione del reddito dei produttori li ha portati a organizzare dei laboratori per la realizzazione di saponi o di mascherine. Il 53% dei beneficiari del fondo sono anziani e l’11% lavoratori migranti.

 

In Asia e Pacifico

La Napp, il Coordinamento dei produttori della regione Asia e Pacifico, ha distribuito equamente i propri fondi tra le organizzazioni di piccoli produttori. Sono stati utilizzati per coprire i costi di certificazione, per salute e sicurezza e per migliorare la capacità produttiva.

 

Nuovi fondi stanziati

A novembre 2020 Fairtrade International ha annunciato alcune partnership che hanno assicurato l’arrivo di altri 12 milioni di euro: il Ministero tedesco della cooperazione economica e dello sviluppo in collaborazione con la Società tedesca per la cooperazione internazionale; il Segretariato svizzero per gli Affari economici; l’ufficio britannico per il Commonwealth e lo sviluppo; Incofin IM e altri. I Network dei produttori sono impegnati nella revisione e nella pianificazione dell’utilizzo dei fondi di soccorso e di resilienza.

La Cooperativa de Caficultores del Alto Occidente de Caldas ha messo a punto una nuova strategia per comprare direttamente il caffè dai propri soci in strada. In questo modo ha aiutato i cafficoltori che avevano difficoltà a muoversi verso i centri di raccolta per vendere il loro caffè poiché in alcuni luoghi il trasporto era limitato a causa delle misure preventive imposte dalle autorità locali e nazionali.
© CLAC

 

La produzione di fiori è stata quella tra le più colpite durante il lockdown globale. Joan Injete Akumu e Rolyne Namarome lavorano per Bigot Flowers Ltd., Kenya.
© Fairtrade Foundation, Fairtrade Africa

 

Tea Promoters India plantation ha predisposto protocolli di salute e sicurezza come l’obbligo di mantenere la distanza di due metri tra i lavoratori nelle piantagioni e stazioni di lavaggio delle mani.
© Tea Promoters India