Elisa Carraro
Comunicazione B2B

 

Sono due gli aspetti di comunicazione B2B che curo in Fairtrade Italia. Il primo è quello più logico: Business to Business, cioè le attività di comunicazione che, come Fairtrade Italia, rivolgiamo specificatamente alle aziende, con l’obiettivo di farci conoscere e raccontare in che modo una partnership con noi possa avere un effettivo impatto sulle filiere.

In questa categoria rientrano l’ADV su testate specifiche, la newsletter B2B, la pagina LinkedIn aziendale, la partecipazione a eventi.

Ci sono poi altre attività che mi piace definire Business “with” Business: realizziamo materiali e campagne, suggeriamo testi e immagini che aiutano le aziende a comunicare a loro volta l’impegno con Fairtrade ai propri clienti o consumatori. Nel 2020 ci sono state diverse occasioni di collaborazione con le aziende in questo senso: riporterò qui sotto gli esempi più significativi.

 

Business to Business

Se leggi spesso i portali e le newsletter di settore come Bargiornale, Beverfood, Distribuzione Moderna, Freshplaza, GDOweek, Italiafruit e MarkUp potresti aver incrociato, lo scorso anno, un banner o una news sponsorizzata con le nostre case history più interessanti. A queste attività abbiamo aggiunto annunci sponsorizzati su Google e su LinkedIn, con l’obiettivo di far crescere la brand awareness di Fairtrade tra i decisori delle aziende e di raccogliere contatti e manifestazioni di interesse tramite un form specifico sulla pagina del nostro sito dedicata alle Aziende. Nei sei mesi di attività di questa campagna, da giugno a dicembre, sono state in totale 84 le richieste di informazioni che abbiamo ricevuto dalle aziende.

A dicembre siamo usciti anche con una pagina tabellare su Food e su MarkUp: un messaggio completamente nuovo per Fairtrade, nato dalla creatività di due consulenti, Alessandro Pirani (copy) ed Emanuele Centola (art), che ci presenta come partner affidabili e in grado di rispondere velocemente e in maniera personalizzata alle aziende che decidono di “essere fair”.

La newsletter B2B di Fairtrade Italia viene ricevuta da più di 500 iscritti. Ogni due mesi (circa) presenta le novità principali di Fairtrade per l’industria e racconta i temi che ci sono cari con un taglio business. Nel corso dell’anno abbiamo parlato, tra le altre cose, di: SDGs, Coronavirus, CAM per la ristorazione pubblica, prezzo del cacao. Sono gli stessi temi che diffondiamo tramite LinkedIn, una piattaforma sulla quale stiamo investendo come strumento di brand awareness e posizionamento: dai 2.300 follower di fine 2019 siamo passati a più di 3.500 a fine 2020 (+54%).

Uno dei luoghi dove volentieri ogni anno incontriamo le aziende è il Salone della CSR di Milano, che nel 2020 si è svolto in streaming. Abbiamo partecipato con il direttore Paolo Pastore a una tavola rotonda sul tema del ruolo della GDO; con noi c’erano PEFC Italia, Carrefour Italia e Conad.

 

Business with Business

Ci sono alcune aziende con cui collaboriamo da anni in attività di co-marketing rivolte ai consumatori. Con Alce Nero, per esempio, nel 2020 abbiamo pubblicato alcune ricette su Repubblica (cartaceo e digitale) e sul supplemento femminile D.

Con Cannamela abbiamo girato delle interviste ai produttori di spezie in Sri Lanka; insieme a Flora Toscana abbiamo realizzato cartoline e poster da distribuire ai rivenditori; insieme a Italia Zuccheri dei materiali di supporto per il loro team vendite; con Maraismara abbiamo raccolto foto e storie dei minatori peruviani, solo per citare alcune attività.

Per il secondo anno consecutivo, infine, abbiamo raccolto nel catalogo “Fuori casa con Fairtrade” le referenze certificate dei nostri licenziatari per il settore Ho.Re.Ca.

La campagna pubblicitaria che ha caratterizzato la nostra comunicazione verso le aziende dallo scorso dicembre.