Maria Sferrazza
Comunicazione B2C

 

Il lockdown ha portato una vera e propria rivoluzione nella gestione dei tempi del lavoro e della famiglia a cui non eravamo preparati.

Per la prima volta ci siamo ritrovati in casa con del nuovo tempo libero da passare entro le mura domestiche che ci ha fatto sentire la necessità di poterlo e doverlo sfruttare per tenerci in qualche modo impegnati, anche mentalmente, per imparare cose nuove o per coltivare nuovi hobby. O anche semplicemente per distrarci.

Abbiamo colto questa nuova situazione come un’opportunità per offrire dei momenti di approfondimento e formazione gratuita e aperta a tutti sulle nostre filiere.

 

Le dirette Facebook

È nata così l’idea di realizzare un ciclo di dirette sulle nostre pagine Facebook e Instagram dal titolo “Sai cosa compri? Storie e persone dietro i prodotti”.

Durante le dirette i nostri account e product manager hanno raccontato il viaggio percorso dai prodotti come il cacao, il caffè, le banane, il cotone, dal campo alla nostra tavola (o al nostro armadio) e i benefici della certificazione Fairtrade per i produttori agricoli del nostro sistema.

I video – presenti nella sezione video della nostra pagina Facebook e nel nostro canale Youtube – hanno ricevuto oltre 4.300 visualizzazioni.

Le dirette Facebook e Instagram sono state un modo per sensibilizzare le persone durante il periodo della pandemia.

 

Soldi spesi per bene: le settimane fairtrade

L’edizione 2020 delle Settimane Fairtrade – la campagna nazionale che organizziamo ogni anno a ottobre in collaborazione con le insegne della GDO – ha assunto una nuova veste interattiva e partecipata digitalmente.

Le misure restrittive che hanno regolato gli accessi e il lavoro all’interno di supermercati e negozi, a seguito della pandemia, ci hanno impedito di organizzare le consuete attività di vendita guidata all’interno degli store, affidate negli anni precedenti alle nostre promoter.

Abbiamo così ripensato le attività promozionali della campagna in chiave totalmente digitale.

 

Quando compri, pensaci

Il sito della campagna www.settimanefairtrade.it è stato ridisegnato per offrire la possibilità di fare la “spesa giusta” attraverso un gioco: mettere in un carrello virtuale i prodotti Fairtrade preferiti e scoprire dagli stessi coltivatori come quell’impegno d’acquisto può cambiare in meglio la loro vita.

Un invito a chiedersi, a pensare, quando si fa la spesa, a chi c’è dietro i prodotti che compriamo e che portiamo quotidianamente sulle nostre tavole.

La campagna pubblicitaria su Google, sui social e su alcuni siti di informazione ha avuto come protagonista lo spot “Soldi spesi per bene”.

Lo spot e gli altri contenuti promozionali (banner pubblicitari, Google Ads) hanno ricevuto oltre 13 milioni di visualizzazioni, hanno raggiunto più di 1,3 milioni di persone e hanno portato un traffico al sito della campagna pari a 90.000 utenti unici.

3.540 persone hanno messo nel carrello virtuale i prodotti Fairtrade e confermato così la loro intenzione di fare la “spesa giusta”.

 

Cesilia, Segundo, Bonifacia, Marcos tra i protagonisti della campagna

Tra i contenuti ideati per far conoscere le Settimane Fairtrade e sensibilizzare le persone verso l’acquisto dei prodotti certificati, ci sono i video realizzati dagli stessi protagonisti delle nostre filiere: i produttori agricoli Fairtrade.

Abbiamo infatti chiesto ad alcune cooperative che producono zucchero di canna, banane, caffè e cacao Fairtrade di girare un breve video sul campo parlando direttamente ai consumatori.

Abbiamo così pubblicato sui social 8 video-testimonianze, realizzate artigianalmente ma molto autentiche e in grado di accorciare le distanze che ci separano da Perù, Colombia o Ecuador e di farci vivere per pochi minuti la realtà delle produzioni agricole.

Le insegne che hanno aderito alla campagna sono state Carrefour, Coop, Lidl e Mercatò.

 

Soci Coop: webinar e incontri di formazione su Fairtrade e le filiere

Anche gli eventi in presenza e gli incontri di formazione con i consumatori, realizzati solitamente durante il corso dell’anno, hanno subito una battuta d’arresto.

In vista delle “Settimane Fairtrade”, in particolare, venivano organizzati momenti formativi con le cooperative di consumatori in Lombardia, Piemonte, Liguria, per presentare la nuova edizione della campagna e coinvolgere attivamente i comitati dei soci in attività di informazione e sensibilizzazione all’interno dei punti vendita.

Insieme a Novacoop, e in collaborazione con Alce Nero, siamo riusciti a incontrare il comitato soci della cooperativa rispettando le disposizioni governative anti Covid. Abbiamo presentato l’edizione 2020 delle Settimane Fairtrade e raccontato la filiera dello zucchero di canna.

Parallelamente sono stati realizzati webinar per spiegare come funziona la certificazione Fairtrade e per raccontare la filiera del cacao. La modalità on-line ci ha consentito di estendere l’invito anche ai soci di altre cooperative.

 

MAMA RAINBOW: FAIRTRADE BEST FRIEND 2020

Mangiare in modo sano e rispettoso dell’ambiente e dei diritti di chi ha prodotto il nostro cibo è un percorso che può iniziare sin da piccoli. Cucinare insieme ai nostri figli e imparare a conoscere gli ingredienti renderà più ricco il loro bagaglio futuro.

Ne è convinta Kerstin, che con il suo blog Mama Rainbow racconta la vita della sua famiglia vegan, condividendo ricette, consigli per viaggi e vita in natura all’insegna della filosofia zero waste.

Insieme a lei abbiamo dato vita alla rubrica Educare cucinando, una playlist all’interno del nostro canale Youtube contenente una serie di video-ricette realizzate da Kerstin insieme ai suoi splendidi figli.

Per questo suo impegno nel divulgare i valori di Fairtrade attraverso l’amore verso i suoi figli, verso il Pianeta e tutte le creature che la abitano, abbiamo nominato Kerstin “Fairtrade best Friend” 2020.

L’immagine del progetto realizzato per noi da Mama Rainbow.

 

Tropico del caos

Nell’ambito di Tuttaunaltracosa, il festival nazionale dedicato al commercio equo e solidale che si è svolto a Padova dal 25 al 27 settembre, abbiamo previsto una serata di approfondimento sul tema dell’emergenza climatica e delle sue conseguenze per chi vive nei Paesi in via di sviluppo.

Insieme a Banca Etica abbiamo organizzato la proiezione del documentario Tropico del caos, che racconta quello che sta succedendo sulle sponde del Lago Chad, il cui prosciugamento costringe la popolazione locale a spostarsi verso le ultime isole coltivabili e a emigrare altrove.

Alla proiezione del film è seguito un dibattito tra Angelo Loy regista, Filippo Ivardi direttore di Nigrizia, Matteo Crivellaro di Banca Etica. Ha moderato la serata Paolo Pastore, direttore di Fairtrade Italia.